Con la circolare n. 99 del 26 novembre 2024 l’INPS illustra i contenuti delle disposizioni in materia di integrazione al reddito in favore dei lavoratori dipendenti di datori di lavoro, anche artigiani, operanti nei settori tessile, dell’abbigliamento e calzaturiero (TAC), nonché conciario, introdotte dall’articolo 2 del Decreto-legge 28 ottobre 2024, n. 160, per fronteggiare la crisi del settore moda e si forniscono le relative istruzioni procedurali.
Il Decreto-legge 28 ottobre 2024, n. 160, introduce un trattamento straordinario di sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti di datori di lavoro nei settori tessile, abbigliamento, calzaturiero (TAC) e conciario, con l’obiettivo di fronteggiare la crisi del comparto.

Punti principali della misura
Destinatari: datori di lavoro, anche artigiani, classificati nei settori Industria o Artigianato, con forza media fino a 15 dipendenti e codici ATECO specifici (allegato alla circolare). Devono aver esaurito i periodi ordinari di integrazione salariale.
Periodo di validità: massimo 9 settimane, tra il 29 ottobre 2024 e il 31 dicembre 2024.
Ammontare: l’80% della retribuzione globale non percepita, fino a un massimo di 1.392,89 euro mensili per il 2024.
Contribuzione figurativa: garantita per il diritto e il calcolo del trattamento pensionistico.
Domande e modalità operative
Le domande vanno presentate entro 15 giorni dall’inizio della sospensione o riduzione dell’attività lavorativa, esclusivamente tramite la piattaforma OMNIA IS sul sito INPS (accessibile dal 3 dicembre 2024).
È necessario allegare:
- Elenco dei lavoratori interessati, con almeno 30 giorni di anzianità lavorativa.
- Relazione tecnica sulle cause della sospensione e prospettive aziendali.
- Dichiarazione di esaurimento degli altri ammortizzatori sociali.
Per il settore artigianato, i datori di lavoro possono allegare la certificazione del FSBA che attesta i periodi di Assegno di integrazione salariale già utilizzati.
Risorse finanziarie e pagamento
Il tetto massimo di spesa è di 64,6 milioni di euro per il 2024, a carico del Fondo sociale per occupazione e formazione.
Il pagamento ai lavoratori è anticipato dai datori di lavoro, che recuperano le somme in conguaglio con i contributi dovuti. In caso di difficoltà finanziarie, è possibile richiedere il pagamento diretto all’INPS.
Aspetti contabili
Sono stati istituiti nuovi conti contabili per la gestione degli oneri e dei pagamenti relativi al trattamento, sia per le erogazioni dirette che per i recuperi.
I rapporti finanziari con lo Stato saranno gestiti dalla Direzione generale dell’INPS.
Obiettivo del decreto
La misura mira a sostenere lavoratori e aziende del settore moda in un momento di crisi, garantendo continuità occupazionale e supporto economico in deroga ai limiti ordinari degli ammortizzatori sociali.